Mikaela Shiffrin torna in pista: “Non vedo l’ora di gareggiare”.

0
64
LIENZ,AUSTRIA,28.DEC.19 - ALPINE SKIING - FIS World Cup, giant slalom, ladies. Image shows Mikaela Shiffrin (USA). Photo: GEPA pictures/ Daniel Goetzhaber

La campionessa statunitense Mikaela Shiffrin torna in pista ad Are: sciolta questa mattina la riserva.

La 24enne campionessa di Vail ha, dunque, annunciato proprio questa mattina, dopo una serie di allenamenti a porte chiuse, che sarà in gara anche lei per cercare di contendere la leadership nella graduatoria generale alla nostra Federica Brignone.

La vincitrice delle precedenti 3 coppe del mondo generale, che tra due giorni compirà 25 anni, da circa una settimana è approdata sulle nevi scandinave dopo il lutto famigliare che l’ha colpita circa un mese fa per la morte improvvisa del padre Jeff.

La Shiffrin si è allenata di nascosto ad Are, tanto che nemmeno le sue avversarie l’hanno potuta incontrare, compresa la nostra Federica Brignone.

Ecco però il testo del post pubblicato da Mikaela sui suoi social:

“Un passo avanti…Are, in Svezia, ha un posto speciale nel mio cuore, e sembra il posto giusto per ricongiungermi con la mia famiglia di Coppa del Mondo e provare a correre di nuovo. Ho dei ricordi meravigliosi con mio padre qui durante le finali di Coppa del Mondo e i Campionati mondiali, quindi non vedo l’ora di tornare per queste gare. Ancora non ho obiettivi o aspettative reali. Vorrei solo provare a gareggiare di nuovo prima della fine della stagione. Apprezzo molto le persone che continuano a rispettare il mio bisogno di privacy.

I problemi di cuore rimangono, per questo motivo, e anche a causa delle preoccupazioni per il Coronavirus, vi chiedo di accettare la mia decisione di limitare le mie interazioni con i media, i fan e le avversarie. Questo significa niente selfie, autografi, abbracci, high five, strette di mano ed eventuali interviste che saranno limitate al minimo. Questo non è un messaggio facile da condividere… ma penso che sia il modo migliore non solo di proteggere me stessa, ma anche la cosa più responsabile da fare per tutti”.

Foto: Atomic-GepaDaniel Goetzhaber