Kitzbuehel: Tris di Daniel Yule in slalom sulla Gansler, 7/o Giuliano Razzoli

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Sport Sci Madonna di Campiglio, FIS SKI World Cup, slalom maschile, Daniel Yule, 8 Gennaio, 2020. Ph Felice Calabro'

L’elvetico Daniel Yule vince il terzo slalom speciale maschile stagionale a Kitzbuehel con il nostro Giuliano Razzoli che con nuova marca di materiali ottiene un 7/o posto a 16 centesimi dal podio.

LIVE DA KITZBUEHEL – Si attendeva l’impresa del giovane 19enne Lucas Braathen, sorprendentemente miglior tempo nella mattinata ed invece il talento norvegese ha dovuto cedere scettro e podio ad altri grandi protagonisti concludendo quarto a apri merito con il suo capitano Henrik Kristoffersen che non riesce  più a vincere tra i pali stretti da novembre a Levi, ma mantiene il pettorale di leader della specialità e sale al comando della graduatoria generale a quota 741.

Vince per la terza volta in stagione, non accadeva da tempi lontani in casa Svizzera tra i pali stretti, il 25enne Daniel Yule, trionfatore a Madonna di Campiglio e poi ad Adelboden. Il 25enne elvetico sfrutta sicuramente la tracciatura del suo tecnico, l’italiano Matteo Joris, e per soli 12 centesimi brucia Marco Schwarz, smorzando così  gli entusiasmi di casa, che speravano di interrompere i digiuni da successi tra i pali stretti che dura dall’inizio di questa stagione. Terzo con una bella rimonta si piazza Clement Noel, staccato di 37 centesimi. Il francese tiene alto il tricolore transalpino recuperando sette posizioni.

Quarto finisce dunque il giovane 19enne Lucas Braathen in coabitazione con il suo compagno di squadra Kristoffersen a 49 centesimi da Yule a precedere Michael Matt staccato di 52 centesimi e 7/o c’è poi Giuliano Razzoli, finito a soli 16 da quel podio che gli manca da Wengen 2016. L’emiliano cambia materiali in corsa questa mattina presentandosi al cancelletto di partenza con nuova marca di sci (Fischer ndr.) e nuovi scarponi (Lange ndr.) e qualche segnale di miglioramento si vede. L’azzurro ci prova, attacca, e recupera qualche posizione finendo a ridosso dei migliori.

“Sedici centesimi dal podio – ci dice al traguardo Razzo – bruciano un po’. Comunque va bene così. Abbiamo provato i nuovi materiali e la sciata ha risposto bene. Ora mettiamo a posto il set up e siamo pronti tra due giorni per Schladming”.

Butta via, invece, la gara Alexis Pinturault, ora 4/o in graduatoria generale, dopo che aveva concluso la prima manche con il 5/o tempo. Piccola delusione per Alex Vinatzer. Il gardenese splendido 6/o tempo nella prima manche è incappato purtroppo in un errore decisivo a metà gara prendendo una doppia all’incontrario e facendo una bella frenata che ha poi pregiudicato il resto della gara terminata con il 14/o posto finale a +1.14. Recupera nove posti un insoddisfatto Simon Maurbeger, autore di una manche discreta che chiude 21/o.

Nella prima manche non si erano qualificati Stefano Gross, ed è la seconda volta consecutivamente dopo Wengen, Tommaso Sala, Federico Liberatore, mentre è uscito Francesco Gori.

Ora il circo bianco si sposta a Schaldming per la Night Race di martedì sera sulla mitica Planai.

Foto: Rivista Sci/Felice Calabrò