Sofia Goggia: niente St. Anton e nuovi accertamenti medici

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Rientro alle competizioni momentaneamente sospeso per Sofia Goggia che non sarà al via nella discesa libera e al superG di St. Anton tra meno di dieci giorni.

Si allungano, infatti, i tempi del pieno recupero fisico per l’azzurra. La campionessa olimpica di discesa libera, infortunatasi ad Hintertux in allenamento l’ottobre scorso alla vigilia della stagione 2018-2019, è alle prese con problemi alla sua caviglia che non le consentono la giusta mobilità per poter sciare con scioltezza.

La campionessa bergamasca è rientrata sulla neve ai primi di gennaio sulle piste di Pila Valle d’Aosta dove ha nuovamente calzato gli scarponi. Le risposte però non sono state delle migliori ed ora sarà sottoposta ad una ulteriore lastra nella giornata di sabato, o al più tardi domenica, presso l’Ospedale di Bergamo seguita dal dott. Panzeri, della commissione medica della federazione, come ci ha confermato l’Ufficio stampa della Fisi.

Solo dopo questo ulteriore accertamento radiologico si potrà capire come procedere per puntare ad un rientro prima dei Mondiali di Are in Svezia, in programma dal 5 febbraio prossimo.

Il posto nella squadra per i Mondiali non è in discussione per quanto riguarda discesa e superG, resta però da capire se l’azzurra punterà al rientro per la rassegna iridata, oppure effettuerà qualche test nelle precedenti tre tappe di coppa previste a gennaio.

E’ comunque già esclusa la sua partecipazione alla tappa di St.Anton del 12 e 13 gennaio, come pure pare ormai certa anche quella di Cortina d’Ampezzo del 19 e 20 gennaio, mentre resta un barlume di speranza per quella di Garmisch del 26 e 27 gennaio, proprio alla vigilia del mondiale.

Una decisione in questo senso è anche legata allo status di infortunata. La Goggia, infatti, per non alzare il punteggio della sua classifica Fis Wcsl (la regola prevede un massimo di due gare per specialità, per non intaccare i punti acquisiti ndr.) potrebbe optare, nel caso non fosse in condizione ottimale per gareggiare, a partecipare solo al mondiale.

La prossima settimana dunque ne sapremo di più sulla condizione fisica della 26enne bergamasca e forse anche sui tempi del suo rientro che però non saranno certamente a breve termine.