Kitzbuehel: resuscita Kjetil Jansrud, suo il superG sulla Streif, ma 5/o c’è Mattia Casse

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SKI WORLD CUP 2019/2020. - Kitzbuhel (Aut) 23/1/2020, Mattia Casse (Ita) photo Alessandro Trovati/Pentaphoto

Due anni dopo Kjetil Jansrud ritrova la via del successo dopo due anni di digiuno, salendo per la prima volta a Kitzbuehel sul gradino più alto del podio in un superG. %7o posto per Mattia Casse

LIVE DA KITZBUEHEL – Sulla Streif di Kitzbuehel resuscita Kjetil Jansrud che si aggiudica il superG per la prima volta in carriera.  Era da novembre 2018 a Lake Louise che non saliva sul gradino più alto. Sul podio anche il suo collega Aleksander Aamodt Kilde a pari merito con il padrone di casa Matthias Mayer, vincitore qui nel 2017.

In una giornata quasi primaverile per le medie del periodo con temperature decisamente elevate che però non hanno rovinato il durissimo fondo della Streif il norvegese ritrova il feeling con tracciato e materiali riuscendo a mettersi dietro una concorrenza quanto mai agguerrita. Ci hanno provato in molti a mettere la zampata, ma alla fine Jansrud memore della sua vittoria qui in discesa cinque anni fa ha raccolto questo ennesimo successo, il 34enne di Stavanger, portando a 23 i successi totali in coppa, e a 13 quelli di superG.

Per Kilde e Mayer la soddisfazione di condividere la seconda piazza staccati di soli 16 centesimi. All’elvetico Mauro Caviezel è toccato quindi accomodarsi sul quarto scalino a +0.49 a precedere di soli 4 centesimi uno splendido Mattia Casse. Il piemontese eguaglia così il miglior risultato in carriera rendendo meno amaro il boccone per l’assenza di uno dei grandi protagonisti di questa stagione, Dominik Paris infortunatosi martedì in allenamento. Casse riesce finalmente a mettere insieme tutti i pezzi di una gara per togliersi questa soddisfazione e restare nei piani alti della graduatoria di coppa e consolidando la sua posizione anche nella graduatoria di specialità.

Scorrendo la graduatoria troviamo in 15/a posizione Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais al rientro alle competizioni dopo dieci mesi di assenza conseguenza dell’infortunio del 22 marzo scorso al ginocchio raccoglie meno di quello che si sarebbe aspettato alla vigilia di questa gara. Il velocista azzurro apparso forse leggermente più nervoso del solito in partenza, ma è comprensibile, paga un errore nella parte centrale che gli ha precluso l’entrata nei top10. Domani non ci sarà in discesa come ha poi dichiarato a fine gara al parterre d’arrivo.

Ventesimo tempo a pari merito per Peter Fill ed Emanuele Buzzi (+1.59), mentre Matteo Marsaglia chiude 29/o (+1.95). Sono usciti Davide Cazzaniga e Guglielmo Bosca, quest’ultimo finito nelle reti, ma peer fortuna senza conseguenze, anche perchè già dolorante alla vigilia di questa gara.

Domani appuntamento con la 80/a edizione della discesa libera sulla Streif (inizio ore 11.30) con diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD.

Foto: Fisi-Pentaphoto/Alessandro Trovati