Garmisch: Vonn di 2 centesimi brucia Goggia, sua l’80/a vittoria in carriera

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CORTINA D AMPEZZO,ITALY,22.JAN.16 - ALPINE SKIING - FIS World Cup, downhill training, ladies. Image shows Lindsey Vonn (USA). Photo: GEPA pictures/ Thomas Bachun

Lindsey Vonn vince la discesa sprint femminile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. A due soli centesimi c’è Sofia Goggia che mantiene la leadership nella classifica di specialità.

Lindsey Vonn non fa sconti nemmeno alla vigilia dell’Olimpiade. La 33enne di Vail con la cabarbietà e determinazione che la contraddistingue vince la discesa sprint di coppa del mondo a Garmisch Partenkirchen, bruciando sul filo di lana le velleità della nostra Sofia Goggia di aggiudicarsi la vittoria dopo le 3 uscite consecutive nelle precedenti gare.

La campionessa statunitense sale dunque a 80 vittorie in coppa del mondo, la 41/a in discesa libera, e si avvia ad avvicinare il record di 86 successi detenuto dallo svedese Ingemar Stenmark.

Secondo posto per Sofia Goggia a soli 2 centesimi, poco più di 36 centimetri di distacco sul traguardo della Kandahar, e autrice di un’ottima prova, molto più accorta e meno rischiosa, ma comunque con tanta grinta. Per la 25enne di Bergamo Alta si tratta del 20/o podio e il 9/o secondo posto in carriera, 9/o podio in discesa, il 4/o in discesa. Con questi 80 punti la finanziera azzurra mantiene il pettorale rosso di leader della graduatoria di specialità, a due gare dal termine, con 349 punti, inseguita dalla Vonn che fa un balzo avanti con il successo di oggi e ora è a quota 306, terza è Tina Weirather a 296.

Sul terzo gradino del podio di questa discesa sprint sale anche l’austriaca Cornelia Huetter, la vincitrice di una delle due discese di Lake Louise, staccata di 13 centesimi. In quarta piazza la statunitense Breezy Johnson, la più veloce nella prova mattutina, in ritardo di 34 centesimi, a precedere nell’rodine Anna Veith, Lara Gut e Tina Weirather.

In classifica anche Nadia Fanchini 10/a (+1.09), scesa quando ha iniziato ad intensificarsi la nevicata e con calo della visibilità, per altro già piatta da inizio gara, pagando un po’ troppo nel piano iniziale. Poco più indietro Johanna Schnarf 14/a (+1.20) apparsa un po’ troppo in balia nel tratto iniziale e poi non in grado di recuperare. Oltre la ventesima piazza Nicole Delago, Anna Hofer e Verena Stuffer.

Una discesa che avrebbe dovuto svolgersi, per la prima volta nella storia femminile del calendario di coppa in due manche. A causa però dei problemi meteo che hanno costretto gli organizzatori a cancellare le due prove di giovedì e venerdì, a riprogrammare questa mattina l’unica prova, si è dovuto cancellare la seconda discesa sprint odierna a cui avrebbero dovuto partecipare solo le prime 30 classificate nella prima discesa.

Assenti in questa tappa la nostra Federica Brignone e Marta Bassinno a cui si agginge la leader della graduatoria generale e vincitrice di una delle due discese di Lake Louise Mikaela Shiffrin, tutte già sintonizzate sul canale di PyeongChang.

Da segnalare la brutta caduta per la statunitense Jacqueline Wiles, terza a Cortina qualche settimana fa, catapultata fuori dal tracciato e finita poi contro i cuscini delle reti e brutta torsione del ginocchio sinistro che ha costretto all’uso del toboga per abbandonare la pista e a una lunga interruzione. Accertamenti medici all’ospedale di Garmisch, per lei e partecipazione all’Olimpiade a rischio.

Domani si corre un’altra discesa, l’ultima gara prima della rassegna olimpica di PyeongChang: inizio ore 12.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD).

Foto: Atomic-GEPA pictures/Thomas Bachun