Christof Innerhofer: “Domani mattina dopo la sciata deciderò se correre il superG di Kitzbuehel”.

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Sport Sci Val Gardena, FIS SKI World Cup Saslong Classic, Christof Innerhofer alla fine della prova odierna, 19 Dicembre, 2019. Ph Felice Calabro'

Il velocista azzurro Christof Innerhofer deciderà solo domani mattina, dopo la ricognizione, se correre o meno il superG di Kitzbuehel.

LIVE DA KITZBUEHEL – “Deciderò domani, dopo la sciata in pista, se correre o meno il superG di Kitzbuehel”. Questa la dichiarazione lapidaria di Christof Innerhofer. Il velocista di Gais che aveva chiuso ieri in prova con il 16/o tempo ed oggi con il 10/o, rimanendo comunque il secondo migliore della pattuglia azzurra presente qui sulla Streif, deciderà dunque solo stasera, alla vigilia della gara di superG di domani, se correre o meno sulla Streif di Kitzbuehel. Esclusa già in partenza una sua eventuale partecipazione, invece, alla discesa di sabato anche se sarà anche assente il capitano Dominik Paris per infortunio.

“Sicuramente è positivo quello che ho fatto quest’oggi – prosegue il finanziere sudtirolese – Ho messo una marcia in più. Sono riuscito a fare dei miglioramenti che speravo di fare. Un altro step in avanti. Il mio problema però è che io quest’anno, per preservare eventualmente il mio status di infortunato e dunque per non modificare la mia classifica attuale, non mi consente di fare più di una gara per specialità”.

Un regolamento Fis che l’azzurro non gradisce molto e che più volte ha criticato, ma ha dovuto fare di necessità, virtù. “Io gareggerei tutti i giorni per come mi conosce la gente – prosegue Innerhofer – io però devo ragionare con la testa e non con il cuore. Purtroppo sono fermo. Già a Wengen ero 4/o in prova e qui sono nei migliori dieci. Un risultato incredibile ed invece devo guardare le gare dal parterre d’arrivo, invece che essere in partenza”.

Allo stato attuale dunque è possibile che Innerhofer decida per quest’anno di effettuare tutte le prove delle prossime tappe evitando comunque di gareggiare, ritenendole un buon allenamento per poi tornare il prossimo anno, nell’anno dei Mondiali di Cortina d’Ampezzo.

Per quanto riguarda le Finali di coppa del mondo, a cui partecipano i migliori 25 della graduatoria di specialità di coppa e non in base alla graduatoria Wcsl, previste a metà marzo nella località ampezzana e valide come test iridato, Innerhofer, stando così le cose, non vi potrebbe comunque partecipare non avendo corso alcuna gara, fino a questo momento.

Foto: Rivista Sci/Felice Calabrò