Claudia Giordani e Carmelo Ghilardi per la presidenza delle Alpi Centrali
| Categoria | Agonismo,Il mondo della neve | 11 maggio 2010 |

Claudia Giordani, l’ex azzurra medaglia d’argento in slalom a Innsbruck nel 1976, tre volte sul gradino più alto e 17 sul podio in Coppa del Mondo, ha deciso di candidarsi alla presidenza del Comitato Alpi Centrali, il più grande della Federazione. La notizia è arrivata in redazione con una chiamata di Claudia: “Ti chiamo per dirti una cosa che non ti aspetti, mi candido alla presidenza del Comitato Alpi Centrali”. La notizia, effettivamente, è una sorpresa. Giordani (nella foto in bianco e nero), che è sempre stata legata al mondo dello sci, della comunicazione e del marketing (segue le relazioni pubbliche e il marketing di alcune affermate aziende del settore, ma è anche stata all’interno di commissioni della Fisi e ha rappresentato la Federazione alla Fis) contenderà la presidenza a Carmelo Ghilardi (nella foto a colori), che ha perso per poche migliaia di voti le elezioni per la presidenza della Federsci. “L’idea è quella di dare un segnale – dice Giordani -, di dare l’opportunità a tutti di fare ragionamenti diversi, pensare a un futuro non necessariamente in contrapposizione, ricco di contributi e di proposte legate allo sport. Credo di poter portare qualcosa in più, nessuno ha la bacchetta magica, ma sono convinta di poter offrire qualcosa in più in un momento in cui lo sport è messo a dura prova; per il momento sto ascoltando le società , per poter velocemente costruire un programma che sia frutto di un approccio innovativo dettato dall’amore per lo sport”. Carmelo Ghilardi, per 20 anni presidente di sci club e da 30 attivamente impegnato nel mondo della neve (ha organizzato diverse gare anche a livello mondiale e la sua società , lo Sci Club Selvino Toni Morandi, ha vinto 2 medaglie d’oro olimpiche e mandato in nazionale 16 atleti) si è candidato “su richiesta di tutti i consiglieri uscenti”. “Porto le idee della mia candidatura alla presidenza Fisi – continua Ghilardi – quindi quelle di un comitato partecipato, a tutti i livelli, con la condivisione come valore importante. Il focus, poi, sarà sull’attività , dove le Alpi Centrali insediano l’Alto Adige nello sci alpino e sono al primo posto nel fondo, ma anche sulla promozione e la comunicazione, sperando in un proficuo rapporto di collaborazione con le istituzioni centrali”.














