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Michele Fait, nuove notizie sull’incidente mortale

CategoriaIl mondo della neve26 giugno 2009

img_7437Sono ancora frammentarie le notizie sull’incidente mortale occorso al roveretano Michele Fait, che stava tentando la prima discesa con gli sci del K2 con lo svedese Fredrik Ericsson. Non abbiamo ancora ricevuto comunicazioni da Ericsson, che finora ci ha scritto regolarmente via email, pertanto le uniche informazioni che arrivano sono quelle dei blog degli altri alpinisti che si trovano nella zona. Sembra che Fait sia scivolato sul ghiaccio mentre si trovava a quota 6700 lungo la via Cesen e abbia proseguito la sua corsa per 1000 metri, prima sbattendo contro delle rocce e poi piombando in un crepaccio. Ericsson, che si trovava più in basso, è arrivato sul luogo dell’incidente in 20 minuti ma non c’è stato nulla da fare. Aiutato da un altro alpinista, ha cercato di seppellire il corpo del 44enne roveretano ma ha dovuto desistere per il pericolo di valanghe. Il giorno successivo un gruppo di alpinisti ha sepolto Fait in una tomba di ghiaccio, rendendo l’ultimo, straziante omaggio a questo sciatore estremo con alle spalle più di 50 discese difficili. Secondo il sito Planetski le discese estreme ad alta quota si risolvono nel 50 per cento dei casi in maniera tragica. “Scelgo le montagne da sciare per l’estetica, con il cuore, non guardo il dislivello o la quota”  aveva dichiarato Michele al sito Montagna.tv prima di partire per la spedizione. Fait e Ericsson avevano già effettuato qualche discesa (anche con 900 metri di dislivello) lungo la “montagna selvaggia” nei giorni scorsi e l’emozione era palpabile, anche dai racconti che mandavano via email. Addio Michele, la tua traccia nella polvere del K2 si perde nel bianco infinito, come quella “traccia dell’angelo” raccontata da Antoine Chandelier per descrivere l’ultima, tragica discesa dello snowboarder Marco Siffredi, scomparso sull’Everest nel 2002.

Fredrik Ericsson scia sul K2, ignaro della tragedia che capiterà al suo compagno di avventura a breve

Fredrik Ericsson scia sul K2, ignaro della tragedia che capiterà al suo compagno di avventura a breve (www.fredrikericsson.com)