A lezione da Janica (Kostelic)
| Categoria | Agonismo | 27 aprile 2009 |
E’ quello che vorrebbe fare Mateja Robnik, giovane atleta della squadra slovena che, nella scorsa stagione, ha corso la sua prima gara di discesa in Coppa del Mondo a Cortina D’Ampezzo (Bl).
Nel Circo bianco dal 2004, Mateja ha collezionato 42 partenze in gara, il risultato migliore l’ha ottenuto però quest’anno ad Aspen (Usa) piazzandosi 11esima. Preferisce le discipline tecniche a quelle veloci, in particolare il gigante, che vorrebbe più numerosi nel calendario delle gare (e non è l’unica); la pista preferita è, neanche a dirlo, Maribor, nella patria di origine. La slovena crede poco nella fortuna, soprattutto quando si è bene allenati, ma confida nel destino. Ha un fratello (Primosz) e una sorella (Tina) che sciano per divertimento. Adora la pasta e i frutti di mare. Le piacerebbe vedere un film di Edward Norton, ma in compagnia di Edward Norton e poi fare 2 chiacchiere con nientemeno che Obama.
Dichiara di avere poche amiche sulle piste di gara, ma di ammirare molto Lindsey Vonn per il feeling che ha con neve e sci mentre non ama le compagne che piangono se arrivano terze (ci sono eclatanti esempi austriaci).
Crede in Dio e va sempre a messa la domenica, ma per scaramanzia effettua il paganissimo rito di indossare sempre gli stessi calzini prima di ogni gara. Non le piace truccarsi e non ha nessun boyfriend all’orizzonte per il momento, ma la Robnik è carina quindi c’è da scommettere che non rimarrà da sola per molto. A meno che non sia devota solo allo sci.














